domenica 31 maggio 2009

L'Oroscopo di Rob Brezsn

Il bellissimo oroscopo di Rob Brezsn, che potete leggere tutte le settimane su "Internazionale", questa settimana è molto interessante...

"Una donna della Florida, arrabbiata perché il McDonald's vicino a casa sua aveva finito lepepite di pollo, ha telefonato al 911 per chiedere aiuto. Sempre in Florida, un uomo - che non aveva niente a che vedere con la signora - ha fatto la stessa cosa quando al Burger King non ha trovato la limonata. La prossima settimana non dovresti reagire in modo così eccessivo, Leone. Altrimenti il personaggio della regina (o del re) del dramma s'impossesserà di te, e dovrai agire con forza per impedirglielo. Se saprai resistere, avrai un ruolo che ti è molto più congeniale: la Farfalla sociale. Ti assicuro che sarà molto più divertente e produttivo".

Naturalmente, non credo assolutamente negli oroscopi, però quello di Rob Brezsn è sempre piacevole da leggere. E ve lo consiglio.

Ah, compiti per tutti della settimana:
"Quali sono le cinque condizioni necessarie per avere la sensazione di vivere in un mondo utopico?".

mercoledì 27 maggio 2009

Non chiederci la parola...

Non chiederci la parola che squadri da ogni lato
l'animo nostro informe, e a lettere di fuoco
lo dichiari e risplenda come un croco
Perduto in mezzo a un polveroso prato.

Ah l'uomo che se ne va sicuro,
agli altri ed a se stesso amico,
e l'ombra sua non cura che la canicola
stampa sopra uno scalcinato muro!

Non domandarci la formula che mondi possa aprirti
sì qualche storta sillaba e secca come un ramo.
Codesto solo oggi possiamo dirti,
ciò che non siamo, ciò che non vogliamo.

E. Montale

Lettera agli elettori del Collegio Poggibonsi 3- San Gimignano

Cara elettrice, caro elettore,

il 6 e il 7 Giugno dovremo compiere una scelta importante per i nostri territori, per il nostro Paese e per le elezioni europee. Non partecipare, soprattutto in un momento di crisi come l’attuale, sarebbe un grande errore.
Si voterà anche per il rinnovo del Consiglio Provinciale sulla scheda gialla. La Provincia di Siena assolve funzioni molto importanti per la qualità di vita dei suoi cittadini e rappresenta un collante necessario per una realtà così ampia ed eterogenea. E’ importante scegliere la forza che più di tutte può garantire serietà, buon governo, realizzazioni concrete e anche rinnovamento. Il Partito Democratico si presenta a queste elezioni con tutto l’entusiasmo, il coraggio, la volontà di cambiamento e di futuro di cui le nostre terre hanno bisogno.
Io sarò candidato al Consiglio Provinciale nelle prossime elezioni del 6 e del 7 Giugno nel Collegio che comprende il Comune di San Gimignano e parte di quello di Poggibonsi. Ho accettato di candidarmi con tutta l’umiltà e lo spirito di servizio necessari.
Dinamismo, sostenibilità, attrattività, occupazione, welfare, infrastrutture, cultura e efficacia. Queste devono essere le prime parole d’ordine per la nostra Provincia. Il Partito Democratico ha a cuore la storia e le tradizioni di questa terra ed è la forza che può costruire un futuro di continuità e allo stesso tempo di innovazione, tenendo conto dei mutamenti in cui ci troviamo e della crisi che sta colpendo anche il nostro territorio. Per approfondire i temi, gli impegni e la discussione puoi venire a trovarmi sul sito www.guicciardini.net.
Credo che un aspetto necessario sia la trasparenza e l’ascolto. Per questo, trovi sul sito tutti i miei recapiti, compreso quello telefonico. La Politica ha bisogno di dialogare continuamente con i cittadini, altrimenti rischia di non assolvere la propria funzione.
La Politica è qualcosa che si fa insieme per le nostre Comunità. E’ qualcosa di concreto e allo stesso tempo caratterizzato da Passione.
La Politica non è semplicemente dare un voto ogni tanto, ma è la volontà di voler cambiare le cose insieme giorno dopo giorno.
Il 6 e il 7 Giugno non mancare. La Politica decide in ogni caso e non possiamo rinunciare a Partecipare. Non possiamo lasciar perdere le cose. Dobbiamo metterci in gioco.
Ti ringrazio per il tempo che hai dedicato a questa lettera, fiducioso che potremo sentirci, collaborare e parlare insieme del nostro futuro,
Un saluto,

Niccolò Guicciardini
Candidato al Consiglio Provinciale nel Collegio San Gimignano-Poggibonsi 3

domenica 24 maggio 2009

...

sabato 23 maggio 2009

Ecco il giro di oggi: Ovunque. A Siena. Per Vincere Insieme.


clicca per ingrandire...
Ecco il giro di oggi: San Gimignano-Siena-Colle di val d'Elsa-Sinalunga-Abbadia San Salvatore-Siena-San Gimignano. Ho messo la cartina con annessa un po' di Campagna Elettorale...
In questi giorni, capita di parlare con tantissime persone e di conoscere realtà vicinissime territorialmente, ma che assolutamente non conoscevo. Già questo è un arricchimento fantastico. Ascoltare è uno degli aspetti principali della Politica assieme alla capacità di fare proposte chiare e non semplicemente frutto di sondaggi.
Avanti così.

mercoledì 20 maggio 2009

I giovani democratici fanno festa per presentare i protagonisti del rinnovamento

“Coraggio, cambiamento, passione”. E’ questo il titolo dell’iniziativa che si svolgerà domani giovedì 21 maggio, presso il bastione San Filippo dell’Enoteca italiana di Siena, organizzata da Generazione Democratica, l’associazione giovanile del Partito democratico, in vista delle elezioni del 6 e 7 giugno. L’evento sarà l’occasione per presentare i quasi cento “under trenta” candidati dai democratici senesi per il rinnovo di trenta consigli comunali e del consiglio provinciale.

L’incontro vedrà la partecipazione di: Elisa Meloni, segretario provinciale del Pd; Simone Bezzini, candidato alla presidenza della Provincia, Niccolò Guicciardini, segretario provinciale di Generazione democratica e candidato al consiglio provinciale, Laura Mannucci e Marco Fabbrini, candidati al consiglio provinciale e tutti gli altri giovani in corsa per un posto nei consigli comunali dei Comuni al voto. La serata si concluderà con la musica degli “Skagnozzi”, che con il loro sound faranno ballare tutti i presenti fino a tarda ora.
 
“Il Pd – afferma Niccolò Guicciardini - è il partito del rinnovamento. Sono quasi cento gli under trenta candidati tra i consigli comunali e il consiglio provinciale alle prossime elezioni del 6 e del 7 Giugno. Segnale questo, che il Pd senese è riuscito a costruire una prospettiva importante per i nostri territori, a coinvolgere, motivare ed entusiasmare tanti ragazzi e tante ragazze. Il lavoro fatto negli ultimi mesi da Generazione Democratica è stato utile e produttivo; ci sono tanti ragazzi e ragazze che si stanno rendendo protagonisti di questa campagna elettorale. Dobbiamo ritrovare l'entusiasmo, la voglia di costruire una politica fatta di ideali e di concretezza, di sogni e di progetti per le nostre comunità. Queste settimane ci dimostrano che attorno al Pd si costruisce l'alternativa al centrodestra e un'idea diversa di società”.

www.sienapartitodemocratico.it 

giovedì 14 maggio 2009

Il programma per la Provincia di Siena: il 6 e il 7 giugno sostieni il Partito Democratico

E' on-line il programma di legislatura di Simone Bezzini. Consultalo qui.

martedì 12 maggio 2009

Riflessione

"Bisogna riflettere su alcune caratteristiche peculiari dell'epoca in cui viviamo e pensare ai problemi che cominciano a porsi come decisivi per i prossimi due decenni fino e oltre il duemila; nel periodo cioè in cui vivranno e raggiungeranno la maturità i giovani di oggi. A questa soglia dello sviluppo storico si presentano problemi non solo del tutto nuovi, cosa che è accaduta in varie epoche del cammino dell'umanità, ma di portata tale da generare possibilità e pericoli straordinari e sin qui impensati e impensabili. Dobbiamo innanzitutto al progresso continuo delle scienze sperimentali le possibilità davvero inaudite e straordinarie che si aprono per migliorare la vita del genere umano.
(...)
...tuttavia anche nei paesi ricchi, anche negli Stati Uniti, la povertà, quella vecchia e quella nuova, non è stata vinta e la disoccupazione o la inoccupazione, e l'emarginazione, colpiscono una quota crescente di popolazione, innanzitutto di popolazione giovanile. Nei paesi della Comunità europea occidentale e negli Stati Uniti si sfioreranno questo anno i venti milioni di disoccupati. La inoccupazione giovanile è divenuta un fatto endemico e strutturale, con conseguenze umane gravissime: un frutto dovuto cioè non all'andamento del ciclo economico, che può solo ridurlo o aumentarlo di poco, ma alle caratteristiche di processi produttivi e di innovazioni tecnologiche guidati dalla legge del massimo profitto.
Si esercitano sulle nuove generazioni fino dalla prima adolescenza, sollecitazioni crescenti per il consumo, e in particolare per nuovi consumi individuali. Si aumenta costantemente il loro patrimonio di informazione, ma contemporaneamente non si riesce ad assicurare ai giovani un tempestivo ingresso nel mercato del lavoro. Di qui nasce una condizione che non è certo più quella, almeno nella maggior parte dei casi, dell'estrema indigenza, (com'era ancora nell'Italia che usciva dal fascismo), ma è sicuramente una condizione di frustrazione profonda, causa non certo unica, ma non ultima di tante forme di sbandamento.
Dinnanzi a minacce e pericoli non mancano e anzi sono ampie e forti le risposte positive tra le vecchie e le nuove generazioni. E tuttavia non si può mancar di vedere le forme molteplici di incattivimento di modelli di violenza, di sopraffazione, di arbitrio, sino alle forme degenerative estreme del terrorismo, della mafia, della camorra e dei regimi repressivi di massa in tanti paesi del mondo.
(...)
La prima, essenziale, semplice verità che va ricordata a tutti i giovani è che se la politica non la faranno loro, essa rimarrà appanaggio degli altri, mentre sono loro, i giovani, i quali hanno l'interesse fondamentale a costruire il proprio futuro e innanzitutto a garantire che un futuro vi sia".
E. Berlinguer, 1982

lunedì 11 maggio 2009

A San Gimignano:

venerdì 8 maggio 2009

Andiamo a vedere un tramonto...


Oh, piccolo principe, ho capito a poco a poco la tua piccola vita malinconica.   
Per molto tempo tu non avevi avuto per distrazione che la dolcezza dei tramonti.   
Ho appreso questo nuovo particolare il quarto giorno, al mattino, quando mi hai detto:   
"Mi piacciono tanto i tramonti. Andiamo a vedere un tramonto..."   
"Ma bisogna aspettare..."  

"Aspettare che?"   
"Che il sole tramonti..."  

Da prima hai avuto un'aria molto sorpresa, e poi hai riso di te stesso e mi hai detto:   
"Mi credo sempre a casa mia!..."   
Infatti. Quando agli Stati Uniti e' mezzogiorno tutto il mondo sa che il sole tramonta sulla Francia.   
Basterebbe poter andare in Francia in un minuto per assistere al tramonto. Sfortunatamente la Francia e' troppo lontana.   
Ma sul tuo piccolo pianeta ti bastava spostare la tua sedia di qualche passo.   
E guardavi il crepuscolo tutte le volte che volevi...  

"Un giorno ho visto il sole tramontare quarantatre' volte!"   
E piu' tardi hai soggiunto:   
"Sai... quando si e' molto tristi si amano i tramonti..."  

"Il giorno delle quarantatre' volte eri tanto triste?"   
Ma il piccolo principe non rispose.

Campagna elettorale 2009... Siamo partiti.

E' partita la Campagna Elettorale. Cercherò di aggiornare il blog sui giri e sugli impegni e sugli incontri... Tra l'altro, sarò impegnato anche come candidato nel Collegio Poggibonsi 3/San Gimignano per il Consiglio Provinciale. Una bella avventura da costruire insieme!                   

"Non partecipare. Lasciar perdere. “Tanto sono tutti uguali”. Stare su un albero a guardare, mentre al di sotto infuria la battaglia, compiaciuti e convinti di avere in tasca la verità. Disimpegno. Ecco alcune delle parole d’ordine che stanno alla base dell’astensionismo crescente soprattutto tra i ragazzi e le ragazze.

Abbiamo bisogno del contrario, anche a costo di compromettersi, metterci la faccia, essere disposti a confrontarsi. Le giovani generazioni in Italia sono poche numericamente e hanno visto un crollo delle loro prerogative all’interno della società in quasi tutti i settori. Dobbiamo invertire la tendenza. L’età media in Parlamento è cresciuta, nella storia della Repubblica, da 46 anni di media ai 52. E questa è solo la punta dell’iceberg, perché la Politica è lo specchio della società. In Italia si diventa avvocati a 30 anni, in Spagna a 26. Nell’imprenditoria, solo negli ultimi sette anni, abbiamo visto un calo di nuove imprese giovanili del 12%, se consideriamo le ditte individuali.

La crisi di prerogative che dicevo si accompagna ad una crisi culturale e di riferimenti profonda. L’estensione delle opportunità immediate, portata soprattutto dal web, non si è accompagnata ad un mutamento significativo né della Politica, né, tantomeno, delle istituzioni. Così, per fare un solo esempio, si arriva al paradosso che per agire sul mercato basta un click, che ci sia da prenotare un volo per l’altra parte del mondo o che ci sia da acquistare un prodotto informatico a ottomila chilometri di distanza, mentre per rapportarsi con qualsiasi istituzione o servizio pubblico (salvo meritevoli eccezioni) bisogna accettare di fare lunghe trafile burocratiche, lunghe code davanti a sportelli impersonali, magari essere pure trattati male... Vogliamo cambiare? È un nostro diritto, da conquistare, e un nostro dovere, da assolvere. E per fare questo c’è bisogno dell’impegno. Questo è un giornale di Generazione Democratica: costruito e scritto da ragazze e ragazzi volontariamente e con passione. È un contributo importantissimo. È un’attestazione di impegno. Ciascuno può fare la sua parte.

La Politica è quella cosa meravigliosa che significa impegno comune, significa possibilità di cambiare, significa decidere che un’ingiustizia deve terminare, che un ragazzo ha diritto all’istruzione e al lavoro…. Queste e altre mille cose significa fare Politica. Purtroppo non è sempre così, affatto. Però l’unico modo per uscire dalla crisi della Politica è proprio l’impegno diretto e la volontà di assumersi le proprie responsabilità. La Politica decide in ogni caso, fa a meno di ciascuno e avrebbe bisogno di tutti. In questo passaggio delicato, in cui si vanno a rinnovare i nostri Comuni, la nostra Provincia e il Parlamento Europeo, dobbiamo impegnarci in prima persona come giovani generazioni per dare un messaggio chiaro: cambiamento, responsabilità e coraggio. Cambiamento dei metodi della Politica e del rapporto con i cittadini, che deve essere più diretto. Responsabilità verso quello che facciamo: che sia esprimere un voto, raccontare la storia compiuta del Paese che vorremmo o prendersi un compito istituzionale. Coraggio di proporre novità assolute, ideali decisivi, un progetto concreto per un Comune o per la nostra Provincia che sembra quasi impossibile, ma può cambiare in meglio la vita delle persone. Cambiamento, responsabilità e coraggio.

Questo primo numero del giornale dei Giovani Democratici valdelsani vuole portare questo messaggio ai ragazzi e alle ragazze: assumiamoci le nostre responsabilità davanti ai tempi che cambiano e davanti all’amministrazione delle nostre città e del nostro grande Paese: l’Unione Europea. Questo primo numero parte da un assunto fondamentale: per andare lontano, dobbiamo avere ben presenti i nostri ideali. No, non è vero che è finita la Politica che può far emozionare e sognare. La Politica deve essere pratica e applicazione concreta nella realtà, ma deve essere anche una forza che ci trascina. Partiamo con questo numero da tre assunti importanti per il nostro Paese: la Costituzione, la Resistenza e la Scuola Pubblica.

Calamandrei, come raccontato nel giornale, è riuscito a dare le parole giuste e alte ad un sentimento comune. La Costituzione ci rappresenta tutti e, oltre a conoscerla e diffonderla, abbiamo il dovere di difenderla; proprio per questo, il 2 Giugno Generazione Democratica porterà per le strade della nostra Provincia e per i suoi Comuni il testo Costituzionale. La Resistenza, nonostante gli sterili dibattiti sui quotidiani nazionali, è il bellissimo racconto del risveglio italiano, di un Risorgimento di popolo… E’ la somma dei racconti di storie di vita che dovremmo leggere e raccontare. Proprio per questo, Generazione Democratica si impegnerà nel prossimo Autunno sulle storie di ragazze e ragazzi che hanno perso la loro vita in quegli anni tremendi.

Infine, il Sapere e in particolare la Scuola. L’attacco del Governo per una destrutturazione sistematica della scuola pubblica italiana è manifesto. Noi non abbiamo solo il dovere di difendere il sacrosanto diritto ad un pari accesso allo studio per ciascuno, ma dobbiamo anche spingere per il rinnovamento della scuola e dell’Università perché vadano nella direzione di una maggiore valorizzazione dei meriti sia nei curriculum, sia nei meccanismi di selezione interni. Alziamo l’asticella: battiamoci per una scuola veramente utile alla società, che premia le persone a seconda dei propri meriti e permette ai meritevoli di accedervi gratuitamente, evitando gli inutili parcheggi. Alziamo l’asticella: colpiamo con decisione l’assenteismo, la mancanza di formazione di certi docenti, il menefreghismo, il clientelismo, ma alziamo gli investimenti nella formazione dei docenti e nelle loro qualifiche, premiando i meritvevoli, e nel diritto allo studio… Alziamo l’asticella: firmiamo le proposte di Generazione Democratica al candidato Presidente della Provincia sull’edilizia scolastica, i trasporti e altro su www.gdsiena.it.

Insomma, è venuto il momento di impegnarsi davvero. Con coraggio, con responsabilità e per il cambiamento. Ciascuno di noi può fare la propria parte. In ogni Comune della val d’Elsa c’è un circolo di Generazione Democratica. Contattaci per qualsiasi informazione o disponibilità a impegnarti. Un grosso in bocca al lupo a questo giornale: che sia il primo di una lunghissima serie".

(Articolo per "Saghe Mentali")