venerdì 6 giugno 2008

Cavour, oggi moriva...


"Dal momento in cui mi trovai in condizione di poter leggere da me stesso i libri di Rousseau, ho sentito per lui la più viva ammirazione. È a mio giudizio l'uomo che più ha cercato di rialzare la dignità umana, spesso avvilita nella società dei secoli trascorsi. La sua voce eloquente ha più di ogni altra contribuito a fissarmi nel partito del progresso e della emancipazione sociale. L'Emile soprattutto mi è sempre piaciuto per la giustezza delle idee e la forza della logica»

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Il gruppo politico che raccolse il mandato di Cavour fu la cosiddetta Destra Storica formata dai gruppi dirigenti moderati dei vari ex-stati, che avevano appoggiato la lotta per i referendum dell'annessione e che avevano appunto sostenuto la politica liberale di Cavour. Si trattava di un insieme di gruppi economici, politici e culturali, accomunati da interessi ed idee. La Destra Storica fu in generale contraria agli atteggiamenti protezionistici, in nome di un liberalismo gradito ad alcuni settori manifatturieri e agricoli già affermati. Per concludere, la c.d. Destra Storica governò il neo-nato Regno d'Italia dal 1861 al 1876. Dal punto di vista finanziario la detta Destra Storica, con Quintino Sella, puntò al pareggio del bilancio, quale cosa dovrà ripetersi oggidì, a distanza di circa 150 anni, con l'attuale destra - non certo meno storica - capitanata dal primo ministro Silvio Berlusconi.

Anonimo del XXI secolo

Francesco ha detto...

Si, si...
abbiamo capito!
applausi all'anomimo del XXI secolo che ci illumina con la sua cultura e le sue perle di saggezza!
Carissimo, sei pesante, te lo devo dire. Qui ci si confronta non esiste nessun elogio personale (salvo forse quello a Niccolò che ci permette di scrivere e di dibattere sul suo blog) e nemmeno lì si arriva a glorificare...
Silvio Berlusconi è un mafioso che fa affari con la criminalità organizzata è un prodotto televisivo con scarsa intelligenza che mette di continuo in ridicolo l'Italia sia in casa che all'estero.
So che cercherai di rispondere per le rime non appena leggerai il mio commento, quindi ti dico fin da subito che non mi interessa ulteriormente quello che dici.
La storia l'abbiamo studiata tutti e la conosciamo tutti non c'è bisogno dei tuoi slogan pro Berlusconi per farco ricordare Cavour.
Un saluto a Niccolò
Francesco