sabato 28 giugno 2008

Ieri assemblea provinciale

Ieri assemblea provinciale.
Sono intervenuto per ultimo...
Tra le altre cose che ho detto:
"Non trasformiamo il Partito Democratico in una enorme scacchiera in cui ognuno sta attento alla propria mossa e ai propri pezzi. Alla fine della partita saremmo tutti sconfitti".
"Dire che il PD è un partito di Governo non significa che è un Partito che funziona solo se governa. Dall'opposizione si può fare un grande lavoro sulle coscienze, sulla cultura, sul senso civico. Non perdiamo questa opportunità".
Concludendo...
"Noi non siamo coloro che gestiscono il consenso, ma coloro che lo costruiscono. Non siamo i contabili chiusi nei loro uffici, ma siamo le facce che vedi per la strada, siamo le persone orgogliose della Politica, quella vera. Siamo la gente del vero cambiamento e non dell'apparato. Tutte queste cose non dobbiamo dirle, ma dobbiamo dimostrarle con tutta la nostra voglia e la nostra capacità".

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Forse è meglio fare sì piuttosto che dire...A quando risale l'ultimo volantinaggio che avete fatto ? 2001 ? Non c'è più nessuno che si sporca le mani ? Tutti dirigenti nessun militante ? é ora di ripartire.

Un compagno deluso

Niccolò ha detto...

Io personalmente le mani me le sporco, eccome. L'ultimo volantinaggio che ho fatto risale al 12 giugno 2008 (venti giorni fa) e non al 2001. Probabilmente parli di cose che non conosci. Il problema sono certi dirigenti che pensano di essere chissachì...! Comunque hai ragione, bisogna ripartire.

Anonimo ha detto...

"Non trasformiamo il Partito Democratico in una enorme scacchiera in cui ognuno sta attento alla propria mossa e ai propri pezzi. Alla fine della partita saremmo tutti sconfitti"

Pd = progetto dubbio. Un partito incompiuto, o meglio, un partito-ombra all'ombra del governo-ombra.
E di un presidente/premier-ombra, cosa molto ambigua se si pensa che il nostro non è un sistema presidenziale o semi-presedenziale.

"Dire che il PD è un partito di Governo non significa che è un Partito che funziona solo se governa. Dall'opposizione si può fare un grande lavoro sulle coscienze, sulla cultura, sul senso civico. Non perdiamo questa opportunità".
Concludendo...
"Noi non siamo coloro che gestiscono il consenso, ma coloro che lo costruiscono. Non siamo i contabili chiusi nei loro uffici, ma siamo le facce che vedi per la strada, siamo le persone orgogliose della Politica, quella vera. Siamo la gente del vero cambiamento e non dell'apparato.

Come lessi qualche tempo fa su Il Giornale, Veltroni gioca a fare il premier, ma il governo ombra fa già flop. E così ecco il Walter contabile del pd che, rinchiuso in un ufficio, fa i conti col calcolatore: "Nel governo Berlusconi le donne sono 4 su 21 ovvero il 19%. Nel nostro 9 su 21, cioè il 43%! Anche in questa struttura abbiamo voluto rispettare gli obiettivi di parità di genere!".
Così con il suo doppio colpo governo-ombra e nuovo coordinamento politico Veltroni prosegue la sua strategia del dopo voto: negare la sconfitta e le divergenze che emergono nel partito. Vi riporto una sua frase tipica: "abbiamo recuperato 12 punti, non abbiamo perso".
E' forse questo un modo per costruire il consenso???

Anonimo del XXI secolo

Niccolò ha detto...

Che c'entra il sistema presidenziale o semi-presidenziale? Il "Governo ombra" è semplicemente una metodologia di fare opposizione (già adottata in Italia ai tempi di Occhetto, peraltro), mutuata dalla realtà anglo-sassone (in particolare inglese) e non è affatto fare un anti-governo o un "premier illegittimo". Veltroni è il capo dell'opposizione, non il premier-ombra... La terminologia politica utilizzata dalla stampa è altra cosa. Inoltre, i "contabili chiusi nei loro uffici" non era frase riferita a Veltroni, ma a realtà diverse... Veltroni, infine, non ha mai negato la sconfitta, anzi l'ha chiaramente ammessa, altro discorso è la questione interna al partito... Mi sembra si faccia un po' di confusione. E' come se io confondessi l'azione di governo di Berlusconi verso la magistratura (a proposito che ne pensi riguardo l'immunità a Berlusconi e altri? guarda che, siccome non si può fare una legge con immunità ad personam, ma solo su una carica, se domani un rom sarà presidente del consiglio avrà pure lui l'immunità... poveri destrini...), con il fatto che Berlusconi e Fini hanno annunciato un partito (il PDL) che non c'è (ci sono FI e AN)... Questioni diverse. Confondere fa male.