mercoledì 16 aprile 2008

E questo è nulla...

Io cuocei...

11 commenti:

Anonimo ha detto...

Rosicate, rosicate... Ma Di Pietro parla forse meglio ? é più acculturato ? AHAHAHAHAHAHAHA...Per favore sù

Anonimo ha detto...

proviamo a fare le stesse domande a Tonino di Pietro per vedere che valori vengon fuori ...... altro che IdV ....... quello non conosce neppure la lingua italiana!

Niccolò ha detto...

Cari "anonimi"... Non è rosicare, ma semplicemente riportare fatti reali. Rispondere ad un dato di fatto con altro dato di fatto (peraltro supposto) non rappresenta una risposta sull'argomento, ma un tentativo di sviarlo. Perciò di fatto ammettete l'inadeguatezza culturale e istituzionale dei qui intervistati rappresentanti della Lega Nord. La risata che intramezza il primo commento cerca di riempire un vuoto di pensiero seguente ad una inadeguata domanda retorica. Scusate la telegrafica e circostanziata risposta, ma di questi tempi è meglio rispondere con correttezza e coerenza, che azzuffarsi con cotale divertita irriverenza.

Anonimo ha detto...

A me basta che sappiano fare leggi giuste per l'Italia. Se non sanno un participio pazienza, non me ne frega niente. Preferisco sbagli un verbo ma rimandi a casa i rom piuttosto di uno con un linguaggio forbito ma mi riempe la città di zingari. Come al solito a voi piace il "ricamo", noi guardiamo alle cose concrete. Per questo perdete sempre e perderete sempre, siete ipocriti. La correttezza delle risposte di quest esponenti appartiene al contingente non all'essenziale. Questo post mi sa proprio di un arrampicarsi sugli specchi...

Niccolò ha detto...

Non è arrampicarsi sugli specchi, ma mostrare un aspetto della realtà. Capisco possa dare fastidio... Inoltre, nel video, è chiaro l'intento ironico, visto che gli intervistati proponevano un test "di ingresso" per bambini stranieri. "Perdete sempre...". Non mi risulta, visto che per due volte il centrosinistra è stato al Governo. Semmai "perdete più spesso"... Ma hai ragione: è contingente, l'importante è mandare a casa i rom ... Che analisi politica lucida e forbita... Credo sia più serio affrontare un problema piuttosto che rimuoverlo. Pur negli errori che anche il centrosinistra al Governo ha fatto in questa materia.

Anonimo ha detto...

Ho citato i rom per fare un caso eclatante non perchè si riduce tutto a quello,e l'hai capito benissimo... E comunque non sarà forbito ma di certo io non mi faccio bello e "moderato" (affrontare, non rimuovere il problema)sulla pelle delle persone che quotidianamente soffrono per il problema rom. Alla signora Reggiani (sai chi è vero?)o magari a una delle tante vittime di stupri (non perchè stuprino solo loro ed ancor mai stuprino in quanto rom) da parte di queste persone non è utile un sermone come quello che hai fatto te ma qualcuno che prenda questa gente e la riporti da dove è venuta. Sia chiaro non per razzismo, ma a chi non si può garantire un tetto e ed un lavoro non deve essere accolto in Italia anche per rispetto di loro stessi.

p.s perderete sempre non è una "maledizione": è una constatzione personale che deriva dal fatto che noto come i giovanissimi (15-16-17 anni) siano tendenzialmente tutti di destra (sarà per moda ? forse ma così è)anche in regioni particolarmente rosse. In futuro avrete sempre più problemi, ma questa è una mia umile supposizione. In Toscana, Emilia sta poi finendo anche il voto tradizionale (voto i rossi perchè è tradizione, babbo e mamma votano così, nonno è partigiano ecc...)a favore del voto ragionato e consapevole (babbo e mamma votano i rossi, io li rispetto ma mi sono fatto una mia idea da solo perchè ho imparato cose che nessuno a scuola e in famiglia mi insegna, GRAZIE INTERNET DI ESISTERE,e voto diversamente)

Niccolò ha detto...

Infatti.... Sul nesso immigrazione-stupri andrei con i piedi di piombo. Il 90% degli stupri in Italia è commesso da Italiani! E' al massimo del 10% la percentuale di stupri perpetuati da stranieri (http://www.corriere.it/cronache/07_dicembre_10/stupri_stranieri_istat_17ce1b8e-a70e-11dc-a6a3-0003ba99c53b.shtml). Il 69% (più di due su tre) degli stupri sono attribuibili a mariti o partner. Questo non significa assolutamente sottovalutare o strumentalizzare il problema. E' solo per dire come siamo a volte ipocriti... E pensa a quanti stupri tra le mura familiari non vengono denunciati... Quindi, non si può affrontare il "problema stupri" come corollario al "problema immigrazione", semmai è viceversa. Il problema dela violenza e criminalità legata al'immigrazione (per stare più generali) è un serissimo. Come giustamente dici, non è che una persona ruba "in quanto" rumeno, albanese, etc. Di questo, spero, nel 2008, siamo convinti entrambi. Il problema è che tendenzialmente l'immigrazione è poverissima, e questo porta ad una incidenza maggiore della criminalità negli immigrati. Per non parlare, poi, degli speculatori (quasi sempre immigrati essi stessi) che vengono (o stanno) in Italia col fine declamato dell'illegalità (un po' come i mafiosi italiani che hanno fatto forune negli Stati Uniti, con scie di sangue e pizzi, e che hanno influenzato negativamente l'immagine dei tantissimi nostri onesti connazionali all'estero). Credo che la sicurezza sia un diritto indispensabile: con la sicurezza, al di là delle ragioni umanitarie, si dà allo stato e alla popolazione una maggiore dinamicità, una maggiore consapevolezza, fiducia, possibilità di muoversi... In una parola: di Libertà. Per questo, bisogna essere estremamente duri contro chi commette atti illegali (tutti gli atti illegali) e sono profondamente convinto della certezza delle pene e contrario a cose tipo "indulti" o "indultini"! Insomma, sono un illuminista convinto, quindi penso che Beccaria aveva capito veramente tutto! Per ricapitolare: ridurre la criminalità all'immigrazione o viceversa è fuorviante, per quanto utile per la propria coscienza. Il problema è un controllo sui flussi in entrata. Per quanto io sia per un mondo di mobilità assoluta e libera, comprendo bene che nelle condizioni date ciò non è possibile. E' un'Idea a cui tendere. Se io faccio entrare tutti gli immigrati che lo vogliono e non ho un tessuto economico che garantisca loro lavoro legale e con i relativi diritti/doveri, li induco in una condizione di indegenza e povertà. E quando non hai i soldi per comprare da mangiare, diviene un tuo dovere rubare il cibo. Dunque, serve una politica sull'immigrazione attenta e intelligente, e una giustizia rapida e sicura. A mio parere, generalizzare per gruppi sociali o razziali (rumeni, albanesi, rom...) genera da una parte allarmismi e razzismi inutili (per fare un esempio stupido, i fischi a Mutu dopo l'orrendo omicidio di cui parlavi), e dall'altra nasconde la vera sostanza del problema. Fermezza, durezza nelle pene per chi commette reati, ma senza infrangere il diritto alla presunzione di innocenza (anche culturale o sociale). Sui giovani solo due paroline rapide... Io ho vissuto la "politica" scolastica e ho visto un grande spaccato (per quanto locale) di evoluzione. Devo dire che anche io sono preoccupato per certe situazioni-azioni... Credo che la scuola dovrebbe dare un'educazione alla civiltà e alla Cittadinanza, cosa che aiuterebbe stupidi atteggiamenti o derive (quando dici "di destra" ti riferisci agli pseudo-fascisti? guarda che ce ne son tanti...). Per quanto riguarda la collocazione politica, non mi allarma che i giovani si possano più o meno riconoscere nella destra (parlamentare e costituzionale), per quanto questo dato non sia così assoluto; per niente. Questo fa parte, come dici te, del fatto che la Politica deve essere passione, conoscenza, comprensione delle cose... E non voto di scambio, appartenenza, tradizione familiare (ad esempio, nella mia famiglia non sono affatto tutti "di sinistra"). Così deve essere la Politica: discussione aperta, confronto, niente pregiudizi. E dici giusto: meno male c'è internet (comunque, prendendo il tuo ragionamento, non credo proprio sia dovuto a questo il voto in Toscana e Emilia: il PD arriva quasi al 50%!). Anche perché discussioni come queste, almeno per me, son costruttive. Perché ti confronti con quello che pensi.

Anonimo ha detto...

Personalmente avrei caro che i rom si trasferissero in massa qui in Toscana, e che iniziassero a saccheggiare di casa in casa per procacciarsi il vivere, a partire(se non sono rom stupidi!) da quelle case di soggetti ricchi, benestanti nonchè impelagati col potere locale e leccatori di culo del medesimo. Poi si starà a vedere se anche i filosofi fiorentini si limiteranno solo a far posare loro gli attrezzi da lavavetri oppure faranno altro!. Personalmente mi riterrei fortunato in caso di invasione dei rom, perchè prima di tutto non sono nè ricco, nè benestante nè ex-nobile (quindi se i rom venissero a rubare a casa mia sarebbero proprio degli stupidi!), secondo non sono una donna quindi non corro il rischio di essere violentata e in caso di colluttazione uno contro uno credo di potermela cavare abbastanza bene, infine non mi trovo nella condizione di dover leccare il culo al potere locale (che, non dimentichiamocelo, in Toscana è un regime di sinistra che dura da 60 e passa anni e dalle parti di Siena forse siamo messi anche peggio perchè ci s'ha il Monte dei Paschi!) per tutta una serie di motivi tra i quali: non ho interessi particolari da difendere, non prentendo il lavoro o la casa dal regime in cambio del voto, non vado in cerca di favori dal regime in quanto consapevole del fatto che tutto ciò che faccio è frutto delle mie capacità ecc. In tale ordine di idee, oltre ai motivi suddetti, sono un elettore di centro destra convinto, perchè mi rispecchio nelle idee e nei valori del Popolo delle Libertà, e non perchè vado in cerca di qualche favore come è usanza da queste parti da 60 anni e oltre!!!
Solo dalle nostre parti molta gente ha paura ad ammettere di essere nell'animo di centro destra perchè sarebbe automaticamente bollata come stupida e ignorante e conseguentemente mazziata. Mah per favore!!!

Niccolò ha detto...

E' simpatico come, perso di vista l'argomento e i temi (era troppo lunga la mia risposta? Non chiara?), ti accingi ad una improbabile invettiva locale e, mi sembra non troppo velatamente, personale (non so quanti come dici tu "ex-nobili" vi siano a San Gimignano, non ho un censimento... Ma non penso moltissimi). Se leggi la mia risposta, comprendi come io non desideri che i rom da domani vengano a San Gimignano, magari per saccheggiare case di benestanti. Ho solo notato come la criminalità abbia ragioni sociali e come bisogni estirpare esse, oltre che essere duri nella punizione e severi nei controlli (forze dell'ordine etc.). Per quanto mi riguarda, io, pur essendo nobile, non appartengo a quelle "classi sociali" o "gruppi di interesse" che qui descrivi. Credo di essere solo una persona onesta e che, nonostante i tempi, ha dei valori, e che, soprattutto, fa affidamento sulle sue capacità e si mette nel modo più assoluto in discussione, senza mai far pesare o approfittare di alcun favore o "raccomandazione" dettata da quegli "status" che tu descrivi. Penso che su questo chiunque possa esserti testimone. Inoltre, se conosci un minimo di storia di San Gimignano, dei favori di cui parli non c'è alcuna traccia, anzi. "Onestà intellettuale" è parola di difficile declinazione in questi tempi. Se poi ritieni che la soluzione all'immigrazione clandestina, alla criminalità e ai rom sia quella di impaurire e generare panico... Beh, semplicemente abbiamo due visioni diverse della faccenda. Ritengo che questo non sia ragion valida per augurare con questi toni un "assalto" di rom a me... Che, se leggi bene la risposta, peraltro, sono ben lontano dal giustificazionismo cronico di cui certa sinistra è sempre stata afflitta (il criminale come vittima della società e quindi quasi quasi simpatico). Lo dico e l'ho sempre detto chiaramente: le pene devono essere severe e certe per chi commette reati. In particolare, chiaramente, reati violenti.

Anonimo ha detto...

Sebbene lunga, avevo letto tutta la risposta di niccolò, denotando in essa gran confusione, quale cosa ha origine nel disordine interno al pd, un mix esplosivo di radicali, cattolici e comunisti (o catto-comunisti che dir si voglia). Come si fa a dichiararsi apertamente del PD e poi non disdegnare quelle misure che con il detto partito non hanno niente che vedere, anzi contrastano con gli stessi ideali ed i valori propri della sinistra??? Tanto vale essere di centro destra.
Ora riguardo all'immigrazione, altre volte rigurdo alla votazione delle missioni militari all'estero: ma insomma, ci manca solo una bella presa di posizione a favore della riforma federalista e della devolution, così il PD riuscirà nell'obiettivo - non riuscito a Berlusconi - di riunire sotto un unico simbolo sia il popolo della libertà sia la lega!!!I programmi li copia dalla parte avversa; con la guerra ai lavavetri di Firenze poi è stata toccata una delle pagine più ridicole della storia locale: la sinistra che agisce come la destra, ma resta sinistra. perchè?????? La risposta è semplice e sta nell'attaccamento alla poltrona di coloro che gestiscono il potere da oltre 60 anni e non sono disposti a perderlo: PDexDSexPDSexPCI, Monte dei Paschi, Coop rosse, circoli, case del popolo ecc. E come al solito predicano bene e razzolano male! Per fortuna che qui in Toscana qualcosa si è iniziato a smuovere e gente che magari in passato aveva votato per il centro destra ma lo aveva fatto solo nel segreto dell'urna, dove il regime non poteva arrivare, ora partecipa attivamente a manifestazioni e festeggia apertamente per la vittoria del 2008, senza vergogna. E' difficile, ma non impossibile dare una prospettiva di cambiamento a queste zone immobili!

Anonimo ha detto...

Dai che se perdono anche Roma è disfatta totale ! Per 10 anni non ci mettonon più piede al governo. Questa è la nostra occasione ! Siamo i migliori, siamo l'Italia che lavora e produce. Sappiamo bene come fa politica questa gente (basta guardare cosa sono stati in grado di fare a Casole), il nostro momento arriverà anche in Toscana, è solo questione di tempo, ormai è in moto un processo inarrestabile, siamo pronti per governare ovunque.
E sinceramente penso che in alcune realtà fare peggio sia impossibile.
In toscana sinistra (ora pd) = malgoverno e clientelismo.

A Roma forza Gianni Alemanno

Il domani appartiene a noi