martedì 27 novembre 2007

Blues in memoria

Fermate tutti gli orologi, isolate il telefono,
fate tacere il cane con un osso succulento,
chiudete i pianoforti, e tra un rullio smorzato
portate fuori il feretro, si accostino i dolenti.
Incrocino aeroplani lamentosi lassù
e scrivano sul cielo il messaggio Lei E' Morta.
allacciate nastri di crespo al collo bianco dei piccioni,
i vigili si mettano guanti di tela nera.
Lei era il mio Nord, il mio Sud, il mio Est ed Ovest,
la mia settimana di lavoro e il riposo la domenica,
il mio mezzodì, la mezzanotte, la mia lingua, il mio canto;
pensavo che l' amore fosse eterno: e avevo torto.
Non servon più le stelle: spegnetele anche tutte;
imballate la luna, smontate pure il sole;
svuotatemi l'oceano e sradicate il bosco;
perché ormai più nulla può giovare.
(Auden W.H.)


Condoglianze a Cesare Prandelli, allenatore della Fiorentina, uno tra gli ultimi veri e onesti uomini nel mondo del calcio, nel giorno in cui ha perso sua moglie.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

anche io mi associo al cordoglio per la morte della moglie del mister prandelli.
voglio solo specificare che la poesia originale di Auden recitava "perchè Lui è morto". Un uomo che amava un altro uomo, un amore che non osava dire il suo nome, un amante che non avrebbe potuto piangere in pubblico il suo amato. Questo lo dico non per rivendicazioni idiote di presunti orgogli ma perchè sono veramente contento che in un giorno di vero dolore per molti si usino le splendide parole di un poeta gay, parole che credo Cesare possa sottoscrivere in pieno in questo suo momento di inconsolabile dolore e solitudine...

Niccolò ha detto...

D'accordissimo, è solo che ho fatto un copia-incolla da internet e non l'ho ricopiata dal testo! Comunque, credo sia un modo in più, come giustamente dici, per dimostrare come tranquillamente, senza imbarazzi, si possa usare una poesia di un poeta omosessuale perché sempre d'amore parla; e l'amore è la stessa meravigliosa e impenetrabile cosa che sia tra un uomo e una donna, un uomo ed un uomo, una donna e una donna...